Commissione Europea registra l’iniziativa per l’etichettatura vegan obbligatoria

La raccolta firme partirà a registrazione avvenuta ma si tratta solo del primo passo: servono almeno un milione di firme in 7 Stati membri e solo allora l’Europa deciderà sul merito.

La Commissione europea ha deciso in data 7 novembre 2018 di registrare un’iniziativa dei cittadini europei dal titolo “Etichettatura obbligatoria degli alimenti come non vegetariani/vegetariani/vegani”. Nell’iniziativa si afferma quanto segue: “In tutta l’Unione europea i vegetariani e i vegani fanno fatica a individuare gli alimenti adeguati. Per decidere se acquistare un prodotto alimentare, sono costretti a studiare la lista degli ingredienti, facendo particolare attenzione agli ingredienti ambigui che potrebbero essere di origine animale o vegetale.” Secondo gli organizzatori in Europa la petizione, fra vegetariani e vegani, interesserà 30 milioni di persone.

Gli organizzatori invitano la Commissione europea a proporre l’apposizione obbligatoria su tutti gli alimenti di simboli grafici indicanti se si tratta di prodotti non-vegetariani, vegetariani o vegani.

La decisione della Commissione di registrare l’iniziativa riguarda solo l’ammissibilità giuridica della proposta. In questa fase la Commissione non analizza il merito. La registrazione di questa iniziativa avrà luogo il 12 novembre 2018, data dalla quale decorrerà la raccolta annuale di firme a sostegno da parte degli organizzatori.

Se l’iniziativa riceverà un milione di dichiarazioni di sostegno in almeno sette Stati membri nell’arco di un anno, la Commissione dovrà reagire entro tre mesi. La Commissione può decidere di dare o di non dare seguito alla richiesta e in entrambi i casi dovrà giustificare la sua decisione.

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