Ospedale vegano? Il primo è a Washington

La medicina moderna sta cambiando: ecco il primo ospedale vegano che insegnerà ai pazienti a prevenire le malattie e a curarle anche attraverso l’alimentazione a base vegetale.

Barnard Medical Center

Niente brodi di pollo e pezzi di crescenza molliccia, a Washington è nato il Plant-Based Medical Center, il primo ospedale vegano che formerà medici e pazienti sulla prevenzione e la cura di malattie cronache e alimentari. Lo scopo di questa veg equipe è quello di migliorare la vita dei pazienti affetti anche da malattie più gravi come l’Alzheimer, il tutto concentrandosi  sul rispetto di sé stessi attraverso la selezione di alimenti di origine vegetale da privilegiare nella propria scelta alimentare associata a un’attività fisica giornaliera.

Il dottor Neal Barnard, a capo del progetto, è stato anche il vincitore nel 2013 dell’Empty Cages Prize e non è di certo il primo medico a segnalare che molti colleghi non hanno avuto una formazione adeguata in tema di nutrizione e non sono a conoscenza dei molti benefici per la salute che una dieta a base vegetale ha da offrire: “Negli Stati Uniti e in molti altri paesi occidentali, le persone vivono più a lungo, ma non in modo migliore,” spiega. “Non sono in grado di godere delle loro attività preferite a causa di disabilità progressiva. Ora sappiamo che questo spesso deriva da una vita fatta di scelte alimentari sbagliate. Vogliamo educare i nostri pazienti e consentire loro di condurre una vita in salute”. Nel centro medico diretto da Barnard ci saranno anche corsi di cucina vegana: un modo per poter continuare a seguire un alimentazione sana anche a casa. 

Barnard è vegano e ha pubblicato nel settembre 2013 “Super cibi per la mente”, libro in cui spiega il programma alimentare adeguato per proteggere il cervello e rafforzare la memoria. “Sono convinto – ha dichiarato durante una presentazione del volume in Italia – che se gli uomini fossero più compassionevoli avremmo molta meno gente negli ospedali, perché nei loro piatti ci sarebbe molta meno carne. Se la vostra idea di cibo vero è la bistecca – ha aggiunto – fareste bene ad abitare molto vicino a un ospedale”. Si tratta di una piccola ma grande rivoluzione quella dei centri medici che pongono attenzione all’alimentazione: l’obiettivo è mettere al centro la prevenzione e, soprattutto lo stile della propria alimentazione.

 Francesca Paolillo

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