Indonesia, passo avanti verso lo stop al commercio di carne di cane e gatto

La tanto attesa svolta del Governo indonesiano sembra ora più vicina: da Giacarta l’annuncio dell’impegno per rendere finalmente illegale il commercio di carne di cane e di gatto nel Paese

Niente più carne di cane e di gatto sulle tavole indonesiane. La svolta tanto attesa nelle pratiche del Paese, dopo anni di battaglie delle associazioni per i diritti degli animali, potrebbe arrivare a breve. Ad annunciarlo nei giorni scorsi è stato il National Coordination of Animal Welfare nel corso di un convegno tenutosi a Giacarta in occasione del quale è stato comunicato ufficialmente che “il Governo indonesiano è impegnato nel mettere al bando il commercio di cane e di gatto nel Paese”.

Il cambio di passo sarebbe legato soprattutto agli impatti sul turismo connessi al consumo di carne di cane e di gatto, come ha spiegato Syamsul Ma’arif, direttore del Veterinary Public Health indonesiano sottolineando come questa “pratica crudele e inaccettabile” per molti stranieri stia spingendo i turisti a non scegliere più l’Indonesia come meta dei propri viaggi. Il contraccolpo del commercio di carne di cane e di gatto sul comparto turistico, voce importantissima per l’economia indonesiana, si è fatto sentire soprattutto negli ultimi due anni dopo gli scandali che hanno rivelato come proprio ai turisti stranieri venisse servita carne di cane spacciandola per pollo, con rischi legati anche alla salute, come denunciato più volte dall’associazione indonesiana Dog Meat Free Indonesia. Le immagini del mercato della località di Tomohon, che mostravano le terribili condizioni e i maltrattamenti al quali erano sottoposti cani e gatti sottratti illegalmente ai propri padroni, aveva spinto addirittura Trip Advisor, all’inizio di quest’anno, a rimuovere la segnalazione del mercato tra le attrazioni delle città.

La decisione del Governo pare non più rimandabile anche in considerazione del sentimento della stessa popolazione locale, contraria per oltre il 90% al consumo di carne di cane e di gatto, stimano le associazioni animaliste locali. L’attenzione sul tema è sempre rimasta molto alta proprio grazie all’impegno di realtà come Dog Meat Free, che negli ultimi anni ha raccolto oltre 930mila firme in tutto il mondo per chiedere al Governo dell’Indonesia di mettere fine a questa pratica incassando il sostegno di personaggi pubblici come Cameron Diaz, Ellen DeGeneres e Jane Goodall. Ora la svolta per rendere illegale il commercio di carne di cane e di gatto sembra davvero più vicina.

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