Fiori commestibili: quali sono e come abbinarli nelle ricette

Primula

Belli, colorati, profumati e mettono allegria. I fiori commestibili possono essere utilizzati in cucina per decorare e insaporire i vostri piatti, ma soprattutto potrete dare un tocco di allegria ed eleganza con semplicità: l’effetto finale vi stupirà. L’uso più immediato e comune è nella preparazione di insalate e come decorazioni di cocktail e dessert, ma il loro uso non ha limiti, quindi largo alla creatività!

Ovviamente non tutti i fiori possono essere utilizzati in cucina, è necessario come primo passo nella cucina con i fiori, distinguere quindi tra quelli edibili e non. Dopo aver capito con quali fiori potete impreziosire i vostri piatti è importante seguire alcuni accorgimenti e precauzioni.

Un vademecum in 3 punti:

1) L’ideale sarebbe mangiare fiori coltivati personalmente, parola d’ordine: sicurezza. E’ certo che i fiori venduti dai fioristi sono trattati chimicamente quindi non adatti a finire in un piatto, né come ingrediente, né come ornamento. Lo stesso discorso vale per i fiori colti nei giardini pubblici è bene evitarli perché probabilmente anch’essi trattati.
Se non avete voglia di coltivarli in casa, non disperate, alcuni supermercati vendono delle vaschette con una selezione di fiori freschi che potete trovare nel reparto di frutta e verdura. Inoltre anche la rete vi viene in aiuto: online ci sono diversi siti che vendono una vasta varietà di fiori commestibili.
2) Se soffrite di qualche allergia è consigliato un approccio cauto: iniziate a utilizzare i fiori in cucina per gradi, ma in ogni caso accertatevi prima di non avere allergie pre-esistenti a qualche fiore in particolare.
3) La parte edibile dei fiori sono i petali: bisogna quindi ricordarsi di rimuovi accuratamente pistilli e gambi. Se per necessità di composizione volete tenere i gambi dei fiori, magari per decorare una torta, è consigliato coprirli con della carta stagnola.

Ecco una lista di fiori commestibili che potrete utilizzare nelle vostre ricette a seconda del colore, del profumo e del gusto:

Sapore dolce

Questi fiori con il loro sapore dolciastro sono indicati nelle preparazioni o come decorazione di torte, muffin, biscotti e dolci al cucchiaio.

Angelica – A seconda della varietà, i fiori hanno una vasta gamma di colore dal lavanda/blu al rosa acceso. Ha un sapore che ricorda la liquirizia, ottimi per un dolce al cucchiaio.
Belle di giorno – I fiori hanno un sapore dolce sono ottimi crudi nell’insalata o come decorazione per una torta.
Camomilla – Utilizzata principalmente per farne degli infusi questi fiori hanno un sapore dolce e un buon profumo delicato. Provate ad aromatizzare dei biscotti o dei muffin.
Cerfoglio – I fiori ricordano quelli di aneto con una lieve nota di anice.
Citrus – Questi fiori sono dolci e molto profumati, sono i fiori di arancio, limone, pompelmo. Nelle nostre preparazioni è importante non esagerare con le quantità altrimenti copriranno tutti i sapori.
Finocchio – I fiori gialli sono delicati e hanno un leggero sapore di liquirizia
Garofano – I petali sono dolci e spesso vengono utilizzati per liquori e per guarnire biscotti e pasticcini. Ma chi l’ha detto che non vanno bene anche sopra un risotto?
Gelsomino – Conosciuti come ingrediente per aromatizzare il tè, è perfetto anche per la preparazione di biscotti o muffin.
Gerani – Con i petali dei gerani si preparano semifreddi, sorbetti, vini, liquori, ma sono ottimi anche come accompagnamento ai formaggi, ad esempio ricotta e crescenza, anche sotto forma di marmellata.
Ibisco – Lo troviamo spesso nelle nostre tisane, ha un profumo intenso, particolare e dolce. Come il citrus è bene usarlo in modeste quantità.
Menta – I fiori sanno di menta. Perfetto per semifreddi, gelati o sorbetti. E in estate delle bevande rinfrescanti.
Rosa – Forse il fiore più utilizzato per preparare dolci e marmellate, sciroppi, liquori e cocktail. Ha un profumo delicato, ma un sapore più deciso. Sono ottimi anche per arricchire insalate e risotti.
Trifoglio – I fiori del trifoglio sono dolci con note di liquirizia.
Viola – Come la rosa è tra le più conosciute ha un sapore delicato che ricorda la menta. Ideale per gelati, gelatine e confetture, ma anche per insalate e bibite. I petali possono anche essere canditi.

Piccanti, pungenti e pepati

Questi fiori daranno carattere ai vostri piatti. Si adattano a preparazioni salate e, se volete osare, provate a utilizzarle nelle preparazioni dolci!

Calendula – Un colore intenso che dona eleganza e un gusto piccante e pepato che dona carattere ad ogni vostro piatto. Provatela con pasta, risotti o con zuppe e minestroni.
Crisantemo – Coloratissimi i crisantemi hanno un sapore che va dal piccante al pungente. La loro vastissima varietà di colori e sfumature permettono di creare decorazioni stupende.
Lilla – Utilizzati molto in pasticceria per arrotondare il sapore di creme, yogurt, gelati e crostate i lilla hanno un odore pungente e un aroma agrumato.
Nasturzio – Un fiore dai colori brillanti dal sapore dolciastro e con una punta di peperoncino.
Ravanello – I fiori hanno un distinto sapore pepato che ricorda quello del frutto.
Rucola – I suoi fiori sono piccoli, con un sapore pepato molto più forte delle foglie utilizzate in insalata.

Aciduli

Per aromatizzare o semplicemente per creare contrasto tra i sapori, questi fiori dalle note acidule possono essere sempre utili.

Begonia – I suoi petali dai toni accesi hanno un gusto acidulo che può ricordare il sapore del limone: ottima quindi nella preparazione di gelati, sorbetti e nelle macedonie.
Verbena odorosa –I fiori bianchi hanno sentore di limone meno marcato della begonia. Ottimi per aromatizare dei biscotti da tè.

Amari

Per gli amanti dei sapori forti, questi fiori donano un leggero gusto amarognolo alle preparazioni.

Cicoria – L’amarognolo della cicoria è ancora più accentuato nei petali e boccioli. Messi in salamoia sono ottimi
Dente di leone – Come la pratolina i boccioli di questo fiore si possono mettere sottaceto oppure provate a fare una salsa con i fiori di tarassaco, è un ottimo condimento per la pasta.

Per le preparazioni salate

Ognuno con il suo sapore caratteristico, questi fiori si adattano a insalate, zuppe, paste e risotti

Allium – In realtà è la famiglia di fiori di aglio, cipolla, erba cipollina e porro, ogni parte di queste piante è commestibile e dal sapore caratteristico.
Aneto – Conosciuto per le sue foglie verdi e dal sapore intenso che ricorda l’anice, i suoi fiori color verde-giallo sono molto aromatici. Preparate lo Tzatziki veg e portatelo in tavola con i fiori di aneto.
Basilico – Questi fiori sono piccoli e bianchi, con una forma che ricorda una campanella: il sapore è simile a quello delle foglie, ma più delicato. Potete sostituire le classiche foglioline di basilico sulla pasta con un fiorellino.
Borragine – Di uno splendido colore blu acceso, il fiore ha un sapore che ricorda il cetriolo.
Coriandolo – Come le foglie i fiori ne condividono il sapore erbaceo. Da utilizzare rigorosamente freschi.
Fiordaliso – Dal sapore erbaceo, i petali sono commestibili. Da evitare il gambo dal sapore amaro
Fiori di zucca – Molto conosciuti nella tradizione culinaria italiana da fare pastellati, ripieni o per una torta salata, è bene ricordarsi di rimuovere gli stami.
Girasole – I petali sono commestibili nell’insalata daranno colore. Il germoglio può essere cotto a vapore, come un carciofo.
Gladiolo – Dal sapore delicato, possono essere farciti e i petali utilizzati nell’insalata.
Monarda – I suoi fiori rossi hanno un sapore molto simile alla menta, ma più delicato.
Pratolina (o margheritina dei prati) – I boccioli possono essere messi sott’aceto: il loro sapore è simile ai capperi.
Salvia – Hanno un colore viola intenso e un sapore molto simile a quello delle foglie, ma più delicato.
Tarassaco – I suoi fiori e le sue foglie possono essere aggiunti ad insalate e risotti, hanno un sapore leggermente amarognolo

Per guarnire

Questi fiori sono indicati principalmente per le guarnizioni dei piatti, quindi libero sfogo alla fantasia!

Fuchsia – Ideali per una torta a piani o al cioccolato per contrastare i colori pastello di questi fiori che sembrano fati si stoffa.
Impatiens – E’ una pianta da appartamento che produce fiori violetti in abbondanza: avrete sempre a portata di mano dei piccoli petali per rifinire i vostri piatti.
Malvarosa – Un fiore pieno di petali, perfetto per creare decorazioni vaporose ma dai colori vivaci.
Margherita – Non ha un gran sapore, ma usatene tante per decorare l’effetto è assicurato: eleganti con semplicità.
Primula – I petali e le foglie più giovani sono bellissime per decorare una torta.
Rosmarino – I fiori hanno un sapore più delicato rispetto alla pianta, può essere utilizzato per esempio per guarnire un hummus al rosmarino.

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