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Albert: il pulcino nato da un uovo del supermercato

Piccolo ma deciso. Ecco il piccolo Albert, pulcino di quaglia nato da una confezione comprata al supermercato. Ecco la storia che ha fatto il giro del web e che Vegolosi ha scoperto per voi

Albert pulcino

Il supermercato può riservare grosse sorprese. Albert è una di queste. La storia che vi raccontiamo sta rapidamente facendo il giro del mondo grazie ad un video postato online che racconta la storia davvero speciale di Albert, un pulcino di quaglia nato da un uovo comprato in un comune supermercato e messo in un incubatore casalingo.

Nel giro di poche settimane le piccole uova comprate sui banchi del negozio e messe ad una temperatura costante di poco meno di 40 gradi, rivelano la loro sorpresa: una di loro si schiude regalando al piccolo di quaglia una vita che non avrebbe certo immaginato di poter vivere. Insieme a lui un papà umano super barbuto che lo accoglie in casa e lo coccola come si deve.

Ma è davvero possibile che questo accada, oppure si tratta di un video falso? In realtà può succedere davvero. La realtà degli allevamenti di quaglia è diversa da quella di altri uccelli allevati per la loro carne e le loro uova.

Albert pulcino quagliaSi tratta di allevamenti meno intensivi, nei quali gli esemplari maschi e femmine, spesso,

convivono nelle stesse gabbie. Questo determina la possibilità che le uova (una quaglia può deporne fino a 300 in un anno e può vivere allo stato brado fino a 14 anni) vengano fecondate. In alcuni forum dedicati alla zootecnia si suggerisce, a chi volesse creare il proprio allevamento a poco prezzo, di scegliere direttamente nei negozi, uova di quaglia con data di scadenza molto lunga per avere maggiori probabilità di vederne schiudersi qualcuna. Questo non può succedere, invece, con le uova di gallina da allevamento intensivo nei quali femmine e maschi sono rigorosamente separati.

Albert, tenerissimo, probabilmente vivrà la sua vita diversamente da molti altri pennuti del suo genere grazie alla volontà di questo ragazzo che ha curato la sua nascita, e per noi questa storia racconta davvero molte cose legate alla nostra alimentazione. Chissà che il pigolio deciso del piccolo Albert non smuova la riflessione di molti determinando quel “collegamento” mentale ed empatico che ci lega al cibo per portiamo in tavola.

Federica Giordani

Federica Giordani

Fondatrice di Vegolosi.it, è laureata in Storia della Filosofia e la sua carriera inizia nei giornali di quartiere a 17 anni. Diventata giornalista, dopo l’esperienza nei cartacei quotidiani, passa alle produzioni video, alla post produzione e al web. Vegana, adoratrice di cartoni animati, fan sfegatata di Sherlock Holmes, degli U2, vive con tre cagnolini eccezionali che le devastano l’appartamento ma le aggiustano il cuore.

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