Gratin vegan di finocchi e porri

Un contorno ricco condito con panna di soia ed erbe aromatiche e passato in forno per formare sulla superficie una dorata e piacevole crosticina, grazie all’utilizzo di farina di mandorle o pangrattato condito con un goccio di olio

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Gratin vegan di finocchi e porri

    Autore: Sonia Maccagnola
    Prep.: 20 min
    Cottura: 40 min
    Tempo tot.: 1 ora
    Dosi per: 4 persone

Ingredienti

Si cucina!

Iniziate lavando bene le verdure, affettate la cipolla e i finocchi non troppo finemente e tagliate a rondelle spesse circa 1,5 cm i porri. In una padella antiaderente scaldate un filo d’olio con il timo e il rosmarino e, una volta caldo, saltatevi le verdure per una decina di minuti a fiamma alta per farle dorare e insaporire salando e pepando a piacere.

Inforniamo

Spegnete quindi la fiamma e condite con la panna di soia, il lievito alimentare e il brodo granulare, mescolando bene per amalgamare tutti gli ingredienti. Ungete quindi una pirofila con un goccio di olio o di burro di soia e trasferitevi il misto di verdure. Decorate la superficie con la farina di mandorle e condite con un filo d’olio o qualche fiocco di burro di soia, poi infornate in forno ventilato a 200°C per 30 minuti circa, fino a che le verdure saranno morbide e la superficie dorata.

Serviamo

Sfornate, lasciate intiepidire un paio di minuti e servite il vostro gratin di finocchi e porri ben caldo.

Conservazione

Potete conservare questo gratin di finocchi e porri 2-3 giorni in frigorifero in un contenitore per alimenti.

Consiglio per i vegolosi: Al posto della panna di soia potete usare della besciamella di soia fatta in casa per questo gratin.

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