Vacanze vegane, i consigli per organizzarle nel modo migliore

VIAGGIARE VEGAN

Come organizzare vacanze vegane in località di villeggiatura o viaggi itineranti in giro per il mondo senza lo stress che può provocare la difficoltà di trovare strutture ricettive, ristoranti e servizi attenti alle necessità della clientela vegetariana e vegana? Ecco qualche utile consiglio per gestire al meglio le vostre vacanze!

Pianificate per tempo

È una regola valida in generale, soprattutto se ci si muove in altissima stagione e si vuole stare attenti al portafoglio: scegliere e prenotare in anticipo hotel e agriturismo vegano per il soggiorno e dare un’occhiata prima di partire all’elenco dei ristoranti presenti nella zona in cui si andrà in vacanza può essere utile per evitare spiacevoli inconvenienti durante il viaggio (come quello di dover bussare alla porta di tutti i ristoranti locali alla ricerca di un menù almeno parzialmente veg). Il modo migliore rimane chiedere consiglio ad amici e conoscenti e, ovviamente…

Avvaletevi di guide, siti e app specializzate

Gli strumenti che potete usare per scovare strutture ricettive e locali in grado di offrire servizi in linea con le vostre esigenze sono molti. Oggi quasi tutte le guide turistiche più importanti segnalano la presenza di ristoranti, fast food e trattorie che offrono piatti vegetariani e vegani, ma numerosi sono anche gli strumenti pensati ad hoc. Un esempio? “Viaggia vegan”, la prima guida turistica italiana per vacanze vegane, pubblicata da Food Vibration Onlus, che recensisce più di 100 strutture 100% vegan presenti nelle diverse Regioni d’Italia. Per l’estero, vi segnaliamo le guide “Vegetarian Guides” (anche in formato eBook): sono in lingua inglese, ma coprono molte destinazioni europee. Utilissimo, per l’Italia e per l’estero, è HappyCow.net, il sito consigliato anche dalla Peta che offre consigli e segnala strutture ricettive e posti nei quali poter mangiare vegetariano e vegano in oltre 60 Paesi del mondo. Strutture ricettive che offrono unicamente menu vegetariani in Europa e nel mondo, con la possibilità di chiedere l’opzione vegane, si trovano anche sul portale specializzato VeggieHotels.com. Sul fronte delle app, c’è Veggoagogo, application disponibile in 50 lingue e in vendita sia per iOS che per Android che permette di localizzare ristoranti con menu veg e scegliere tra i consigli gastronomici del giorno.

Segnalate le vostre preferenze alimentari

Se acquistare un pacchetto per un viaggio organizzato, ricordartevi di segnalare per tempo all’agenzia di viaggi che siete vegetariani o vegani in modo che a sua volta l’agenzia possa comunicarlo a tour operator, hotel, ristoranti e compagnie aeree (ormai quasi tutte hanno le opzioni vegetariane e vegane tra i menu di bordo). Se prenotate un volo aereo da soli, ricordatevi di fare la segnalazione al vettore. Un consiglio? Non appena salite a bordo, soprattutto se dovete affrontare un viaggio lungo, ricordate alle hostess che avete fatto richiesta per il menu vegetariano e chiedete, cortesemente, di verificare che il vostro lunch box sia stato imbarcato insieme agli altri. Una piccola precauzione che vi eviterà di scoprire troppo tardi che il vostro pranzo è rimasto a terra!

Viaggi ad hoc

Potete anche scegliere di farvi consigliare e acquistare un pacchetto vacanza studiato appositamente per chi ha scelto uno stile di vita vegan. In Italia esistono tour operator che si sono specializzati in questo genere di prodotti turistici su misura. Un esempio? L’operatore modenese TipiDaTour.

Qualche trucchetto…

Ricordatevi che molte cucine internazionali vantano una tradizione vegetariana e vegana molto forte. È il caso, per esempio, di quella indiana e di quella mediorientale (dal Maghreb ai Paesi del Vicino Oriente vi basterà ordinare un mezzè, il tipico antipasto a più portate a base di verdure, per assaporare una delle più gustose cucine veg del mondo). Se viaggiate in questi Paesi non avrete di certo problemi a trovare il ristorante che fa per voi, ma anche se siete in altre località scegliere un locale etnico potrebbe rivelarsi un’ottima soluzione salva-cena. Il consiglio vale anche per l’Italia: gran parte della nostra tradizione culinaria è vegetariana, se non addirittura vegana, anche se nella maggior parte dei casi non è segnalata come tale. Spesso, basta chiedere al ristoratore delucidazioni sul menu per scoprire che è molto più veg di quello che sembra!

 

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