Danone si apre al vegan: adesso punta sullo yogurt 100% vegetale

Non si sa ancora quando avverrà il lancio sul mercato, ma il colosso francese si sta mobilitando per rispondere alle nuove tendenze del mercato

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La vendita di latte e latticini è in calo e Danone – colosso industriale francese leader nella produzione di yogurt a livello internazionale – corre ai ripari: l’azienda sta infatti valutando l’idea di lanciare la sua prima linea di yogurt vegani, innovando i suoi marchi di punta “Activia” e “Actimel”, proprio per far fronte al calo delle vendite previste per quest’anno. Secondo la stampa internazionale, l’azienda “punta capitalizzare la crescita del veganismo, trasformandolo da dieta di nicchia a stile di vita tradizionale“.

Non più nicchia

Ma non basta: lo scorso anno il colosso francese ha acquistato WhiteWave Foods, compagnia statunitense che raccoglie sotto la sua ala diversi marchi che si occupano di prodotti 100% vegetali, registrando un forte incremento delle vendite in questo settore; si parla addirittura di un guadagno di oltre 650 milioni di dollari a seguito di questo fortunato acquisto. Mentre Danone controlla circa il 17% del mercato globale dello yogurt, le ricerche di mercato dichiarano che le vendite di questi prodotti dovrebbero appiattirsi nei prossimi anni. Invece secondo Francisco Camacho, vicepresidente esecutivo del settore lattiero-caseario e vegetale di Danone, “le vendite di yogurt alternativo a quello vaccino stanno aumentando fino al 50% all’anno solo negli Stati Uniti”, come ha dichiarato in un’intervista. In più, un recente rapporto di Future Market Insights, che si occupa di ricerche di mercato a livello internazionale, ha mostrato che la crescente domanda di prodotti “alternativi” è destinata a portare il mercato dello yogurt a base vegetale a un valore di 7 miliardi di dollari entro il 2027.

Quando?

Non è ancora chiaro quando Danone lancerà sul mercato i nuovi prodotti a base vegetale, ma quello che è certo è che l’azienda punta su questo nuovo trend perché “l’intento è quello di offrire una scelta tra prodotti lattiero-caseari e le alternative a base vegetale, perché è quello che vogliono i consumatori” come ha dichiarato un portavoce del gigante francese. Quest’ultimo, tra l’altro, non è l’unico ad essersi aperto al vegan negli ultimi tempi: sono davvero tante le aziende che hanno “ceduto” al veg, in risposta a una domanda sempre più urgente da parte del mercato. Non è un caso, quindi, che le industrie che producono alimenti di origine animale corrano ai ripari, come è accaduto di recente anche in Inghilterra: pubblicità dalle infografiche accattivanti per tornare a dare credito al latte vaccino, sempre più assente dalle tavole degli inglesi.

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