Gnudi di ricotta di soia e erbette
Ingredienti
- 340 g di tofu
- 660 g di erbette
- 180 g di farina 0
- 1 ½ cucchiaio di lievito alimentare
- 1 spicchio di aglio
- ½ cucchiaino di sale
- 1 pizzico di pepe
- 1 pizzico di noce moscata
- 1 cucchiaio di margarina
- 12 foglie di salvia
- Olio extravergine d’oliva
Strumenti
Si cucina!
Per prima cosa soffriggete lo spicchio di aglio in una padella con un goccio di olio, poi unite le erbette e cuocetele a fiamma vivace giusto il tempo di farle appassire e asciugare l’acqua di vegetazione (dovrete probabilmente aggiungerle in padella in più riprese). Una volta cotte trasferitele in una colino appoggiato su una ciotola a raffreddare e perdere l’acqua in eccesso, strizzandole leggermente con le mani quando si saranno raffreddate.
Prepariamo l’impasto
Tamponate il tofu con della carta assorbente da cucina in modo da assorbire quanta più acqua di vegetazione possibile, poi spezzettatelo con le mani direttamente nel tritatutto, conditelo con lievito alimentare, sale, pepe e noce moscata e frullate fino a ridurlo un composto fine. Tritate le erbette ben scolate e raffreddate con un coltello in modo da sminuzzarle senza renderle però una purea. Riunite in una ciotola il tofu e le erbette, unite la farina e mescolate il tutto con un cucchiaio fino a che avrete formato un impasto compatto ma non troppo duro.
Diamo forma agli gnudi
Prelevate mezza cucchiaiata di impasto alla volta e formate una quenelle con l’aiuto di due cucchiai, adagiandola su un piatto o un tagliere cosparso di semola una volta pronta. Procedete in questo modo fino a esaurimento dell’impasto.
Lessiamo e serviamo
Sciogliete in una padella antiaderente la margarina, unite un giro di olio e la salvia e soffriggete il tutto per un minuto. Nel frattempo lessate gli gnudi in una pentola di acqua bollente leggermente salata, pochi alla volta per evitare che si rompano, e prelevateli con una schiumarola man mano che verranno a galla, adagiandoli delicatamente nella padella con il condimento. Saltate quindi gli gnudi per un minuto in modo da farli insaporire bene, poi serviteli subito ben caldi.
Consiglio vegoloso
Invece che con il classico condimento alla salvia, potete anche condire questi gnocchi con un bel sughetto di pomodorini saltati e basilico fresco.
Conservazione
Potete conservare questi gnudi da cotti per 3 giorni in frigorifero in un contenitore per alimenti. Da crudi vi consigliamo invece di cuocerli non appena avrete finito di formarli.