Potete conservare questa granola senza cavolo nero per un paio di settimane in un contenitore per alimenti. Il cavolo nero si conserva solo un paio di giorni a temperatura ambiente, per cui vi suggeriamo di unirlo al resto della granola solo al momento del consumo.
Tritate molto grossolanamente le mandorle, le nocciole, le noci e gli anacardi e raccoglietele in una ciotola insieme ai semi di zucca, di girasole e di sesamo e i fiocchi d’avena. In una ciotolina versate la tahina, il lievito alimentare, l’olio, la salsa di soia, l’aceto di mele, lo sciroppo d’acero, la paprika, le erbe aromatiche e il sale e mescolate bene in modo da ottenere una crema omogenea.
Condite il mix di frutta secca con la crema a base di tahina, mescolando bene per distribuirla in maniera omogenea, poi distribuite il tutto su una placca da forno foderata con un foglio di carta forno o un tappetino in silicone, cercando di allargare la granola il più possibile.
Cuocete la granola in forno statico preriscaldato a 180°C per 15 minuti o fino a che la granola sarà dorata e croccante.
Nel frattempo lavate e asciugate bene il cavolo nero, eliminate la costa centrale più dura e tagliate le foglie a pezzettini. Condite con un sale e olio, mescolate bene e disponete il cavolo su una teglia foderata di carta forno aprendolo bene in uno strato unico. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180°C per 10 minuti o fino a che il cavolo nero sarà dorato e inizierà a essere croccante. A questo punto spegnete il forno, aprite leggermente lo sportello e lasciate raffreddare il cavolo nero nel forno aperto.
Rompete grossolanamente la granola con le mani e unite il cavolo nero, mescolando delicatamente. Servitela quindi a completamente di una insalata, di una teglia di verdure al forno o come componente croccante di una vellutata.
Potete insaporire questa granola con le erbe e le spezie che preferite, provatela ad esempio al curry e origano.