Vegolosi

Come fare la cheesecake vegana: la guida di base con tutti i segreti

Probabilmente il dolce americano più conosciuto e amato al mondo, la cheesecake è una torta a base di formaggio spalmabile, con una base croccante e un topping alla frutta o al cioccolato. Anche se le sue origini si fanno risalire addirittura all’Antica Grecia, la versione “moderna” di questo dolce golosissimo risale alla seconda metà dell’Ottocento, quando fu inventato il noto formaggio usato per la crema.

Tra le tante varianti di questo dolce, una cosa è certa: può essere preparata sia a freddo, senza cottura, sia nella versione tradizionale americana, da cuocere in forno. In entrambi i casi si tratta di una torta deliziosa, che può essere preparata anche in versione vegana: in questa guida vi spieghiamo, passo per passo (anzi, strato per strato!) come preparare una cheesecake vegana imbattibile.

Come fare la base della cheesecake senza burro, vegana

Sia nella versione senza forno che in quella cotta, la cheesecake necessita di una base ben soda che possa contenere il ripieno cremoso. Solitamente si realizza mescolando dei biscotti di qualunque tipo – per esempio integrali, al cioccolato o alla frutta – a un liquido, che nel nostro caso può essere del latte vegetale, della margarina o del burro vegetale fatto in casa precedentemente sciolti a bagnomaria. Il procedimento è molto semplice: basterà tritare molto finemente i biscotti con un frullatore – o, se non lo avete a disposizione, anche pestarli con un mattarello dopo averli chiusi in un sacchetto per alimenti – e mescolarli al liquido scelto fino ad ottenere un composto sabbioso.

A questo punto bisognerà disporre il composto ottenuto sul fondo della teglia (avendo cura di distribuirlo anche sui bordi nel caso si stia preparando una cheesecake che preveda cottura) e livellarlo bene, riponendo poi il tutto in frigorifero per mezz’ora a rassodare. Per una versione diversa, potete sostituire i biscotti con delle fette biscottate, arricchire il composto con della frutta secca ma anche utilizzare direttamente della pasta frolla al posto dei biscotti. Quest’ultima versione, naturalmente, è indicata per una cheesecake da cuocere, ma può essere anche cotta a parte e utilizzata come “contenitore” per una cheesecake senza cottura con una crema fredda da far rassodare al suo interno.

La crema della cheesecake senza latte

Se nella versione tradizionale per creare il composto per la torta si utilizza del formaggio spalmabile, per preparare una cheesecake vegana possiamo invece utilizzare dello yogurt di soia, del tofu vellutato al naturale, della panna vegetale da montare o del formaggio spalmabile vegan. Qualsiasi tipo di crema può sempre essere arricchita a piacere utilizzando, per esempio, gocce di cioccolato, frutta fresca o secca o scorza di arancia o limone.

Per tenere insieme il composto, sarà inoltre necessario utilizzare un gelificante vegetale come l’agar agar, utile soprattutto quando si realizza una torta senza cottura. Nel caso di una torta fredda in cui si utilizzino panna montata vegana e yogurt, però, l’agar non è necessario, basterà il freddo del frigorifero: ovviamente vi servirà una teglia a cerchio apribile e la consistenza finale sarà molto morbida. Nella versione americana di questo dolce la cottura è richiesta per via dell’impiego di uova e tuorli, che conferiscono alla crema una consistenza liscia e omogenea. Nel nostro caso, invece, possiamo decidere se cuocere o meno la torta indipendentemente dagli ingredienti scelti per la crema, perché si tratta solitamente di alimenti che non richiedono cottura prima di essere consumati.

Il topping della cheesecake

Frutta fresca di stagione, marmellata o creme dolci sono dei topping perfetti per una cheesecake vegana. Dopo aver cotto la torta o averla lasciata riposare in frigorifero un paio d’ore in caso della versione senza cottura, bisogna pensare certamente alla decorazione: possiamo scegliere della marmellata di frutti di bosco, fragole o mirtilli per richiamare i sapori classici della versione tradizionale, ma anche montare della panna vegetale da disporre sulla superficie del dolce con l’aiuto di una sac à poche, insieme o in alternativa alla frutta. Per una versione più golosa, invece, possiamo sciogliere del cioccolato a bagnomaria, da disporre in uno strato di circa un centimetro su tutta la torta (ancora nello stampo).