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Come cucinare le zucchine: la guida completa

Nella foto: fusilli con zucchine alla scapece - Vegolosi.it

Sono regine incontrastate della tavola estiva, una delle verdure più amate, forse anche grazie alla loro versatilità. Scopriamo allora insieme tutto quello che c’è da sapere su come preparare le zucchine!

Come cucinare le zucchine

Dal sapore piuttosto neutro e quindi molto versatili, le zucchine si prestano a essere utilizzate in un’infinità di preparazioni diverse, come potrete scoprire nella raccolta con le nostre migliori ricette a base di zucchine! Primi, secondi, contorni e perfino dolci assolutamente da non perdere. Vi segnaliamo in modo particolare uno dei nostri must, le zucchine ripiene vegane, ma anche gli ziti al forno con zucchine tonde e la pasta integrale con le zucchine alla scapece.

Come conservare le zucchine

Le zucchine crude si conservano 4/5 giorni in frigorifero, nel ripiano più basso, ben avvolte in una busta di carta per alimenti. Trascorso questo tempo, essendo la zucchina un ortaggio molto delicato, inizieranno pian piano ad appassire e a perdere la loro consistenza croccante: affrettatevi a cucinarle!

Come congelare le zucchine

Le zucchine sono una verdura acquosa e bisogna tenere conto che, una volta congelate e poi scongelate, lo diventeranno ancora di più. Detto questo, nulla ci vieta di congelare le zucchine crude, già tagliate a rondelle o cubetti, per averle sempre pronte per ogni preparazione. Meglio evitare, invece, i tagli a julienne o con la grattugia, perché gli ortaggi rilascerebbero troppa acqua che potrebbe rovinarne la conservazione. Il procedimento per congelare le zucchine è piuttosto semplice: dopo averle lavate, mondate e tagliate, procedete sbollentandole in acqua non salata per 2/3 minuti: così facendo non le cuocerete, ma farete sì che conservino il loro colore brillante e ne aiuterete anche la conservazione. Trascorso questo tempo, raccoglietele con una schiumarola e immergetele subito in acqua fredda. Scolatele e asciugatele con della carta da cucina, adagiandole poi su un vassoio. Riponetele in freezer per circa mezz’ora o comunque fino a farle indurire. Estraetele e suddividetele in porzioni; così facendo sarà molto più facile utilizzarle nelle varie ricette. Per finire, inseritele all’interno di sacchetti per il freezer, avendo cura di chiuderli bene prima di riporli.

È sconsigliabile, invece, congelare le zucchine intere perché, una volta scongelate, risulterebbero troppo molli e difficili da tagliare. Naturalmente possiamo congelare anche le zucchine già cotte, tenendo presente che rilasceranno molta acqua al momento dello scongelamento. Le zucchine si conservano in freezer per 7/8 mesi. Ricordiamo, infine, che non sarà necessario scongelarle prima di consumarle: basterà metterle direttamente in pentola, ricordando che, essendo già state sbollentate, richiederanno tempi di cottura minori rispetto alle zucchine fresche.

Come pulire le zucchine

Prima di qualsiasi preparazione, le zucchine devono essere lavate accuratamente sotto acqua corrente e poi mondate. Quest’ultima operazione è davvero facile, perché consiste semplicemente nell’eliminazione delle due estremità più coriacee. Nessun’altra preparazione preliminare: le zucchine, infatti, si mangiano (sia cotte che crude) con la buccia. Lo stesso vale per i semi, la parte più acquosa dell’ortaggio: a meno che una preparazione non lo richieda espressamente – per esempio, le zucchine ripiene – la parte interna non deve essere eliminata.

Come tagliare le zucchine

Esistono diversi modi per tagliare le zucchine, a seconda della preparazione a cui sono destinate:

A rondelle

Posizionate la zucchina su un piano di lavoro, tagliandola trasversalmente in fette spesse circa mezzo cm. Volendo, per ottenere delle fette sottili e regolari, potreste utilizzare una mandolina da cucina. Le zucchine tagliate in questo modo sono ideali da cuocere in padella, preparando un contorno estivo tra i più classici, le zucchine trifolate. Fate soffriggere in poco olio uno spicchio di aglio, aggiungete le zucchine tagliate a fette e fatele cuocere a fuoco vivace per circa 20 minuti, aggiungendo poi del prezzemolo fresco: ecco a voi un contorno gustoso e leggero. Se amate le verdure cotte e croccanti, diminuite i tempi di cottura a 15 minuti.

A fette

Utilizzando un coltello (o un pelapatate per ottenere fette più regolari) tagliate le zucchine per il lungo, con uno spessore di circa mezzo cm. Potete utilizzarle a crudo per preparare degli involtini ripieni oppure grigliarle, cuocendole un paio di minuti per lato su una padella antiaderente o una griglia. Da condire con olio, aglio e sale e ottime per accompagnare secondi piatti di vario tipo, ma anche per farcire panini.

Alla julienne

Tagliate a metà le zucchine per il lungo, dividendole ancora a metà trasversalmente. Ricavate ora delle striscioline sottili, sempre nel senso della lunghezza. Le zucchine tagliate a julienne sono ideali da gustare crude: da sole condite con olio, sale e limone o per impreziosire insalate miste. Questo taglio può essere realizzato anche utilizzando un’apposita grattugia.

A dadini

Tagliate a metà le zucchine nel senso della lunghezza e ricavate da ogni metà delle striscioline di circa 1 cm. Raggruppatele e tagliatele trasversalmente per ottenere tanti dadini. Le zucchine a dadini sono perfette per qualsiasi preparazione: nei primi piatti, nelle zuppe o nei minestroni, nell’impasto di polpette o burger ma anche per “frittate” vegane.

Grattugiate

Passate le zucchine in una grattugia a fori più o meno grandi, a seconda dello spessore desiderato. Otterrete dei bastoncini piccoli e molto sottili, ideali per preparare frittelle o torte (dolci o salate).

Con lo spiralizzatore: spaghetti di zucchine

In commercio esistono degli utensili pensati per creare degli “spaghetti” di verdura cruda, ideali da condire con sughi leggeri e da gustare nelle afose giornate estive. Si tratta di strumenti di vario tipo, di prezzi e dimensioni diverse, che ruotando creano nelle verdure lunghe (come le zucchine, ma anche le carote o il daikon) un effetto “spaghetto” molto realistico. Clicca qui per saperne di più.

Come riconoscere le zucchine fresche

Partiamo da un presupposto: le zucchine sono un ortaggio tipicamente primaverile ed estivo e la prima regola base (valida, in realtà, per ogni tipo di frutta o verdura) è di attenersi alla stagionalità. Detto questo, per essere sicuri di mettere nel carrello delle zucchine fresche scegliamole di un colore verde intensosode e compatte ma anche molto lucide, prive quanto più possibile di segni o ammaccature. Da preferire sono le zucchine più piccole, dolci e croccanti: più sono grandi, infatti, più risulteranno amarognole. A questo proposito, controllate sempre la parte opposta al picciolo: se appare molle e cedevole, quasi sicuramente le zucchine che state per acquistare saranno amare. Altro elemento caratteristico delle zucchine fresche è la presenza del fiore – che deve avere un colore brillante e petali sodi – e che può essere utilizzato in cucina in varie, deliziose, preparazioni.

 

 

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