Bambù: l’acciaio vegetale è davvero ecosostenibile per arredamento e utensili?

Dalle tazze alle ciotole, passando per spazzolini e pavimenti: il bambù è un materiale molto versatile, ma è davvero ecologico e più ecosostenibile del legno?

Se non siete mai stati in un bambuseto, ossia una zona coltivata a bambù, vi consigliamo di provare (ce ne sono anche in Italia) perché si tratta di un’esperienza affascinante. Non si tratta solo della bellezza dei filari fittissimi e verde intenso delle piante che crescono vicinissime fra loro raggiungendo anche i 30 metri di altezza, ma anche della splendida opportunità che questa pianta antica e resistente offre per i suoi molteplici utilizzi.

Ma è davvero ecologico il bambù?

Senza dubbio questa pianta, originaria della fascia sub equatoriale, presenta caratteristiche che la rendono davvero preziosa ed ecologica, perfetta per realizzare elementi di arredo come strutture di letti, sedie, tavoli, persino rivestimenti per i pavimenti.
Per prima cosa è completamente biodegradabile e, seconda caratteristica che la rende molto interessante per il mercato, ha una capacità di crescita incredibile. Una pianta di bambù può rigenerarsi completamente dopo il taglio, ricrescendo fino ad altezze incredibili in pochissimo tempo (più di 60 cm in un solo giorno, e anche più di 1 metro all’ora per alcune specie e per alcuni periodi). Questo la rende decisamente più ecologica e rinnovabile rispetto al legno classico. In secondo luogo la coltivazione del bambù non prevede l’utilizzo di nessun tipo agrofarmaci e le sue radici possono generare nuovi rizomi per circa 80 anni.
Ma il chilometro 0? La verità è che in Italia e in Europa non sono poche le zone nelle quali è possibile piantare e far crescere questa pianta, quindi l’idea che il materiale arrivi solo dall’Asia o dalle zona dell’America Centrale non corrisponde alla realtà. Esiste nel nostro paese, per esempio, anche un consorzio di tutela della filiera per la produzione del bambù gigante sul territorio.

Arredamento e cucina: bello e durevole

Il suo colore, le sue caratteristiche di resistenza e di lavorabilità, rendono il bambù un materiale perfetto per oggetti di arredamento e di cucina. Se parliamo di vaporiere, per esempio, o alle ciotole, le tazze oppure a cucchiai da servizio o taglieri in questo materiale, sappiamo che si tratta si oggetti non solo molto belli e dal design elegante che si adatta a qualsiasi casa, ma anche molto resistenti e facili da lavare. Non scordiamoci poi che sono in bambù anche cannucce e spazzolini biodegradabili, elementi molto utili e facili da acquistare per cercare di non generare rifiuti in una filosofia Zero Waste.
Insomma il bambù è un’ottima scelta per la nostra casa ma anche per i nostri vestiti: non dimentichiamoci infatti che questa pianta incredibile diventa anche un filato di altissima qualità: leggero, traspirante e molto resistente ai lavaggi.

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