Vegolosi

Konrad Adenauer: l’inventore delle salsicce di soia

Quando sono state inventate le salsicce di soia? Da chi? Non un cuoco particolarmente creativo, né un lungimirante amante della soia capace di intuire la bontà di un alimento che poi avrebbe vissuto un clamoroso exploit. Le salsicce di soia sono state create da Konrad Adenauer, tedesco, di professione politico, che nel suo curriculum non ha la gestione di un ristorante ma la presenza al tavolo dei padri fondatori della Comunità Europea, accanto a personaggi come Robert Schuman, Jean Monnet, Alcide De Gasperi.

Cancelliere della Germania Ovest dal 1949 al 1963, durante la Prima Guerra Mondiale dovette occuparsi anche di cibo: sotto i bombardamenti e tra una battaglia e l’altra, i cittadini tedeschi – in particolare di Colonia, città di cui lui era sindaco – non riuscivano a recuperare della carne da portare in tavola, e quindi bisogna trovare qualcosa che riuscisse a sostituirla. La sua storia l’ha raccontata la BBC, in occasione del centesimo anniversario del combattimento mondiale: Adenauer riuscì prima a trovare un modo per preparare il pane senza usare il grano, sostituito da farina di riso, orzo e farina di mais (quest’ultima proveniente dalla Romania); poi a individuare un alimento capace di garantire l’apporto proteico della carne, pressoché assente al momento: ideò le salsicce della soia, che per alcuni anni furono addirittura soprannominate “salsicce della pace“.

Su questo prodotto Adenauer tentò anche di depositare il brevetto ma gli fu negato, visto che violava le norme tedesche sulle salsicce: non contenendo carne, non si potevano nemmeno definire tali. Il brevetto gli venne fornito dal Regno Unito, dopo la guerra: il 26 giugno 1918 il prodotto “salsicce di soia” venne registrato e il suo brevetto depositato. Grazie a lui, fu possibile negli anni a venire la rivoluzione vegetariana, che prosegue ancora oggi: in Europa e negli Stati Uniti il consumo di soia è letteralmente esploso, tanto che il consumo annuo di carne per persona – nella sola Germania – è calato da 62,8 chili a 60,1 dal 2011 al 2014, mentre in Italia il consumo delle bistecche è crollato del 20% in cinque anni.