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Melanzana rossa di Rotonda: cos’è e come si cucina

Piccole e tonde: la melanzana rossa di Rotonda ricorda nell’aspetto un pomodoro ma ha la consistenza spugnosa tipica delle melanzane comuni. Il suo sapore è lievemente piccante e amarognolo. Questi ortaggi appartengono alla famiglia delle Solanacee e sono conosciuti in botanica come Solanum aethiopicum, invece che come Solanum Melongena come le melanzane viola.

Le origini

La melanzana rossa è originaria dell’Africa e dell’Asia tropicale e il suo colore rosso è dovuto all’aumento della quantità di carotene nella bacca in maturazione. Anche in Italia ne esistono coltivazioni piuttosto estese, per lo più in Basilicata: la melanzana rossa italiana, infatti, è conosciuta proprio come “melanzana di Rotonda” (comune in provincia di Potenza). Probabilmente fu importata in Italia nel XX secolo a seguito degli spostamenti dei reduci delle guerre coloniali.

Gli usi in cucina

La melanzana rossa di Rotonda trova numerosi impieghi in cucina, gli stessi delle sue “sorelle viola”: può essere impanata e fritta per un contorno sfizioso, impiegata – insieme ad altre verdure – per la preparazione di sughi vegetariani o grigliata sulla piastra per un contorno leggero. Possiamo anche sfruttare la forma di queste melanzane per farcirle con i ripieni più fantasiosi e cuocerle in forno con poco olio e aromi, ma sono ottime anche conservate sott’olio: è sufficiente tagliarle a fette e farle essiccare, ricoprirle di olio aromatizzato con aglio e aromi per avere un antipasto sfizioso con cui condire bruschette e farcire panini. Non dimentichiamo, infine, che la melanzana rossa è ottima anche stufata, saltata in padella con altre verdure e arrostita. Di questo particolare ortaggio non si butta via niente: anche le foglie vengono consumate in maniera simile agli spinaci.

Provate le melanzane su questa focaccia con pesto di pistacchi!

Come si coltiva la melanzana rossa di Rotonda

La coltivazione della melanzana rossa è molto simile a quella delle altre Solanacee: i semi possono essere coltivati già in inverno in coltura protetta e trapiantati in primavera. Mentre le melanzane comuni vanno raccolte prima della maturazione, le melanzane rosse di Rotonda devono essere raccolte solo a maturazione avvenuta, una volta che abbiano raggiunto il loro caratteristico colore rosso-aranciato. Il raccolto dei frutti comincia a maggio e continua fino ai primi mesi autunnali.

Proprietà

La melanzana rossa è conosciuta per il suo elevato potere antiossidante, capace di contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi e dell’invecchiamento cellulare. E’ nota anche per le sue proprietà benefiche che contrastano i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Conservazione

Il metodo di conservazione della melanzana rossa è molto caratteristico, simile a quello dei peperoncini e dei pomodori: legate insieme in grappoli, vengono poste a essiccare sotto le tettoie.

 

Curiosità

A differenza della melanzana viola, la melanzana rossa non annerisce nemmeno dopo molte ore dal taglio; ha un profumo intenso e fruttato, che per certi versi ricorda quello dei fichi d’India. In passato la melanzana rossa ha rischiato l’estinzione, ma grazie al lavoro di agricoltori e di enti istituzionali che ne hanno promosso il consumo e la coltivazione, ha ottenuto nel 2007 il riconoscimento del marchio DOP. In Asia è utilizzata per lo più a scopo ornamentale.