Vegolosi

Moby: nuovo singolo dedicato alle sofferenze degli animali – VIDEO

Nonostante sia il nipote del famoso autore di “Moby Dick”, lui le balene e tutti gli altri animali ha deciso di non cacciarle, ma solamente di cercare di proteggerle, anche con la sua arte musicale. Pochi giorni fa Moby, al secolo Richard Melville Hall, è riapparso sulla scena con un nuovo singolo, in collaborazione con Mercy For Animals e il gruppo The Void Pacific Choir. La canzone, intitolata “Don’t leave me”, ha un messaggio chiaro legato alla denuncia dello sfruttamento animale per l’industria alimentare e non solo. Moby è vegano da circa trent’anni.

Il video, esplicito, è stato realizzato anche grazie alle immagini delle indagini sotto copertura dell’associazione americana Mercy For Animals che organizza il “Circle V Festival” a Los Angeles, che vedrà fra i protagonisti, proprio il cantante americano cinquantunenne. La canzone mostra immagini, in realtà non fra le più cruente, riprese negli allevamenti intensivi di mucche, maiali, animali da pelliccia e scimmie destinate agli esperimenti scientifici: in un crescendo di musica elettronica mescolata a sonorità rock, Moby e i The Void Pacific Choir, cantano “Dont’Leave me alone, fight for me” (“Non lasciarmi da solo, combatti per me“) con un chiaro riferimento allo stato di prigionia degli animali stessi.

Moby, nel Dicembre del 2015 ha festeggiato un evento importante: “Ventotto anni fa oggi sono diventato vegano- scriveva sul suo profilo Facebook –  Semplicemente perché non potevo essere a posto con la mia coscienza rimanendo coinvolto in qualcosa che causa o contribuisce alla sofferenza degli animali. Io – ha raccontato Moby – amo gli animali e non voglio che soffrano”. La sua conversione inizia grazie ad un piccolo micio, Tucker.  All’età di 19 anni, seduto sulla scalinata di casa con a fianco il gatto, Moby dice di aver avuto un‘illuminazione: “Io – ho pensato – amo questo gatto. Vorrei fare qualunque cosa per proteggerlo e farlo felice. Ha quattro zampe, due occhi, un incredibile cervello e un’incredibile vita emotiva. Allora perché dovrei mangiare altri animali che hanno quattro o due zampe, due occhi, un grande cervello e una ricca vita emotiva?”.

Nel frattempo Moby ha anche aperto un ristorante, sempre vegano, “The Little Pine” , a Los Angeles: aperto tutti i giorni  dalla mattina presto fino a mezzanotte, qui si servono piatti che “spero possano piacere anche ai non vegani”, ha raccontato l’artista in un’intervista alla tv americana Cbs.

Le immagini soto tratte dal video “Don’t leave me”