Vegolosi

Il reggae vegano impazza sul web

Estate, tempo di mare, spiaggia, creme solari e… tormentoni musicali. Ogni anno scatta la frenesia per individuare qual è la canzone regina della bella stagione: ritmi allegri e vivaci che ci accompagnano sotto gli ombrelloni, tra un tuffo e una granita. Quest’anno, oltre a Cesare Cremonini, Fedez e chi più ne ha più ne metta, anche vegetariani e vegani hanno il loro personalissimo tormentone. A cantare è l’artista reggae britannico Christopher MacFarlane, meglio conosciuto come Macka B, e il brano si intitola “Wha me eat”: uscito nel 2011, da qualche settimana sta vivendo una nuova seconda popolarità sulle bacheche dei social network. L’artista ha alle spalle una carriera lunghissima, che parte già nei primi anni Ottanta quando un viaggio in Jamaica gli fa capire qual è la sua strada e fa venir fuori tutto il suo talento.

Macka B, che da sempre è attivista e base le sue canzoni sul messaggio politico e spirituale della religione, in “Wha me eat” dice: “Mangio dalla terra e lascio che gli animali si riproducano. No carne morta, no pellicce, no piume. Quando dico alla gente non mangio carne, pesce o latticini mi guardano in modo strano, non si rendono conto che mangio una grande varietà di alimenti”. In una strofa elenca addirittura tutti i cibi che può consumare, dai fagioli bianchi alle zucchine, dalla cipolla alle pere, dal pane integrale al finocchio, dall’ananas alle barbabietole, dal tofu agli anacardi, per poi dire “vedi? La carne non è necessaria”. In un’altra strofa elenca tutte le sostanze che i suoi cibi gli permettono di assumere: “Quando si tratta di cibo non gioco”, canta Macka B.

E poi conclude: “Tante persone non mangerebbero più carne se fossero costrette a uccidere gli animali in prima persona prima di mangiarli. Guardate il modo in cui li trattano, le condizioni igieniche in cui vivono – canta ancora – Si può essere vegetariano e in buona salute allo stesso tempo”.