Vegolosi

Il fonio: un vero tesoro

Il fonio è un cereale poco conosciuto in Europa, ma è uno dei cereali più antichi al mondo. Ha origini africane dove, ancora oggi, viene come da tradizione, coltivato da milioni anni. Personalmente, l’ho scoperto da poco tramite una collaborazione con un produttore di cereali. Si pensa che questo cereale sarà un’importante fonte alimentare nei prossimi decenni, vista anche la carenza di risorse alimentari e per tanto gli viene attribuito il nome di cereale “d’oro”.

Caratteristiche

Il paragone con il metallo prezioso non è solo dovuto al suo possibile largo consumo in scala mondiale in ambito alimentare, ma soprattutto alla sua ricchezza nutrizionale e facilità di coltivazione. Il fonio è ricco di carboidrati e sali minerali (zinco, manganese, calcio, magnesio e ferro) e aminoacidi, in particolare due, che non sono prodotti dal nostro organismo: metionina e cisteina. Il primo, utile al nostro apparato digerente e al relativo metabolismo, aiuta a espellere i metalli pesanti. La cisteina è utile per il suo apporto di proteine, perfetto per tutti quelli che necessitano di un adeguata quota proteica come bambini e anziani.

La sua coltivazione è continuata negli anni, nonostante il diffondersi di altri cereali e del mais grazie alle sua caratteristiche: la pianta giunge a maturazione in sei/otto settimane, resiste al clima arido, si adatta anche ai suoli più poveri di acqua; inoltre il fonio può essere considerato un prodotto bio in quanto la pianta autoproduce sostanze antiparassitarie e per questo non necessita di ulteriori trattamenti antiparassitari. La caratteristica del fonio è che ha un chicco molto piccolo e appartiene alla famiglia di un altro cereale nobile, il miglio. Lo si può trovare in due tipologie, quello chiaro, il più diffuso, e il nero, più raro, che è utilizzato in occasioni culinarie speciali.

In cucina

Simile al miglio, in cucina, essendo privo di glutine, è indicato per chi è intollerante o allergico al frumento, può essere considerato o paragonato anche al nostro riso, è leggero, di facile digestione ed è versatile in ogni preparazione. I chicchi di questa pianta si prestano a essere utilizzati per molte preparazioni. Una volta macinati e ridotti in farina sono ottimi se uniti ad altre farine per produrre pane o pasta. Si possono gustare buonissimi pop-corn, che potremmo chiamare scherzosamente “pop-foni” (i chicchi di fonio che possono essere fatti scoppiare proprio come avviene per i chicchi di mais). Se invece abbiamo sete, dai chicchi del fonio si può ricavare un’ottima birra africana denominata “tchapalo”. Insomma chi scopre il fonio… trova un tesoro, pardon, l’oro!