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Orzotto allo zafferano, ceci e rosmarino con mantecatura ai porri

L’orzotto allo zafferano, ceci e rosmarino con mantecatura ai porri è un primo semplice che rivede il classico risotto giallo in chiave più raffinata e gustosa. I porri vengono cotti e frullati fino ad ottenere una morbida crema che va a fare da mantecatura all’orzotto al posto del formaggio.

Ingredienti

Si cucina!

Cuociamo l’orzo

Sciacquate bene l’orzo in un colino sotto l’acqua corrente. Versatelo in una pentola e copritelo con un volume doppio di brodo vegetale. Portate a bollore, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per 30 minuti fino a completo assorbimento dell’acqua.

Prepariamo la mantecatura ai porri

Lavate e affettate finemente i porri. Scaldate in una padella un goccio di olio e fate cuocere i porri con un pizzico di sale e di pepe fino a che saranno morbidi, all’incirca 10 minuti. Trasferiteli nel bicchiere alto nel minipimer con 3 cucchiai di olio e qualche cucchiaio di acqua, e frullate fino ad ottenere una crema morbida.

Risottiamo l’orzo

In una padella ampia versate un po’ di olio e il rosmarino tritato molto finemente, fate scaldare a fiamma bassa il tutto poi aggiungete i ceci e l’orzo e saltate il tutto un paio di minuti per far insaporire. Sciogliete lo zafferano in un mestolo di brodo e unitelo all’orzo. Completate il tutto con la mantecatura ai porri, e regolate la morbidezza dell’orzotto aggiungendo altro brodo caldo.

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Conservazione

Potete conservare questo orzotto allo zafferano 1-2 giorni in frigorifero in un contenitore per alimenti. Al momento del consumo scalatelo al microonde o in padella con un goccio di acqua per farlo tornare morbido.