Vegolosi

Milano e Napoli: a sorpresa città vegan friendly per PETA

Non solo tradizione per la cucina italiana ma anche innovazione e rivisitazione in chiave vegetale. Milano e Napoli entrano nella lista stilata da PETA delle città europee che offrono le migliori soluzioni vegan friendly. L’elenco è stato formulato in occasione del mese mondiale vegano, che viene celebrato ogni anno a novembre.

Sicuramente siamo al cospetto di un mercato che è attento alle richieste sempre più specifiche dei consumatori. In questo contesto, infatti, il punto da tenere in considerazione è che c’è sempre una domanda crescente di prodotti vegetali che, piano piano, si trasforma in spazio rilevante all’interno del mercato. La cucina vegan inizia a farsi strada all’interno di una cultura sedimentata difficile da schiudere verso nuove prospettive. Ma l’inserimento delle due città italiane, in rappresentanza sia del sud che del nord, lasciano intravedere uno spiraglio.

Mimi Bekhechi, il direttore dei programmi internazionali PETA, afferma:“Dai colorati cibi crudi di Mantra Raw Vegan al tiramisù alla crema di cocco di Alhambra Café, Milano è ricca di diverse opzioni vegane; i ristoranti vegani stanno spuntando in tutta Europa e l’elenco di PETA serve come una risorsa utile per chiunque voglia passare un viaggio in un luogo pieno di deliziose offerte senza crudeltà.”

Nell’elenco della PETA sono presenti anche Ghent in Belgio, Strasburgo in Francia, Berlino e Amburgo in Germania, Napoli in Italia, Amsterdam e Groninga nei Paesi Bassi, Göteborg in Svezia, e Edimburgo e Londra nel Regno Unito.

Ovviamente, in tutto ciò, è complice anche un’immagine della cucina vegetale che distrugge il mito delle pietanze vegane poco stuzzicanti. Questo è un elemento da non sottovalutare perché può essere una delle discriminanti capace di spingere le persone a provare questo tipo di cucina, magari mosse anche solo dalla curiosità che va sempre alimentata: siamo sulla giusta strada!