Vegolosi

Bambini vegani, lo studio conferma: crescono bene come quelli onnivori

Uno dei temi più delicati rispetto al passaggio ad un’alimentazione vegana, ossia quella che esclude per scelta alimenti di origine animale o suoi derivati, è quello relativo all’alimentazione per l’infanzia. Nonostante siano numerosi gli studi che hanno stabilito che l’alimentazione 100% vegetale ben pianificata è possibile a tutte le età (compresa gravidanza e primi anni di vita dei bambini) è bene continuare a parlare del tema quando nuovi studi confermano quello che già è stato spiegato. La scienza è, come sappiamo, in continua evoluzione, ed è quindi giusto aggiornare e rivalutare tutte le conoscenze acquisite fino a un dato momento.

Lo studio

Una recente ricerca condotta dagli epidemiologi dell’Università Ben Gurion del Negev, in Israele, ha indagato la correlazione tra modelli alimentari adottati dalle famiglie (vegano, vegetariano, onnivoro) e i percorsi di crescita infantile, il peso e  un eventuale ritardo della crescita nella prima infanzia di 1.198.818 neonati divisi fra i tre gruppi alimentari. Questo studio di coorte retrospettivo ha utilizzato dati raccolti dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2023 da una rete nazionale di centri pubblici di assistenza familiare in Israele che forniscono servizi di sorveglianza sanitaria e dello sviluppo per i neonati. Si tratta del primo studio condotto su un numero così alto di soggetti.

Che cosa è emerso dalla ricerca

La ricerca nasce dal fatto che i primi 1000 giorni di vita dei bambini, compresa la gestazione e i primi 2 anni, costituiscono un periodo cruciale per lo sviluppo umano. Lo stato nutrizionale della madre e del bambino durante questo periodo ha implicazioni sostanziali sulla salute a breve termine e l’alimentazione nella prima infanzia influisce sul rischio di sviluppare malattie non trasmissibili e obesità, e può influenzare anche lo sviluppo cerebrale. Durante questo periodo, i problemi di salute legati alla crescita nei bambini vanno dal ritardo della crescita e dal sottopeso all’obesità.

La domanda alla base dello studio era: esiste una prova che i bambini che seguono una dieta vegana nei primi 1000 giorni di vita mostrino problematiche relative alla crescita? Secondo lo studio, no. Leggiamo infatti che: “I neonati provenienti da famiglie vegane presentavano modelli di crescita simili a quelli di famiglie onnivore, con una maggiore probabilità di sottopeso precoce che diminuiva entro i 24 mesi di età”. In sostanza, nessuna differenza sostanziale.

La ricerca sottolinea che a seguito di questi risultati andranno indagati altri due aspetti: la qualità della dieta vegana e l’impatto della consulenza nutrizionale durante la gravidanza e l’infanzia nel supportare uno sviluppo ottimale del neonato. Insomma: in che modo è possibile che i bambini vegani non incorrano in nessun tipo di problema dovuto magari a false credenze o a scelte sciocche e senza basi scientifiche.