Potete conservare queste pagnotte per 1-2 giorni in un sacchetto di plastica, oppure congelarle e conservarle in freezer per un mese.
In una ciotola versate l’acqua tiepida, il lievito, lo zucchero e l’olio e mescolate fino a che il lievito si sarà disciolto. Aggiungete quindi le due farine e il sale e mescolate il tutto con un cucchiaio fino a che non ci sarà più farina visibile: l’impasto non deve essere necessariamente liscio.
Coprite la ciotola con un foglio di pellicola e lasciate lievitare per 30 minuti, poi fate un primo giro di pieghe: vi basterà ungervi bene una mano con un goccio di olio, prendere un lembo di impasto lungo il bordo della ciotola e tirarlo verso il centro della ciotola piegandolo su stesso. Procedete in questo modo fino a che avrete ripiegato tutto l’impasto su se stesso un paio di volte. Coprite di nuovo con la pellicola, fate riposare per 20 minuti, poi eseguite un altro giro di pieghe. Ripete queste operazioni un’altra volta poi lasciate lievitare il panetto per 1-2 ore fino a che avrà più che raddoppiato il suo volume.
Rovesciate l’impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato, dividetelo in due parti e formate una pagnotta con ciascuna. Adagiatele su due fogli di carta forno, copritele con la pellicola e lasciate lievitare per altri 30 minuti.
Scaldate per un minuto la friggitrice ad aria a 180°C, poi inserite al suo interno la prima pagnotta con la carta forno sottostante. Se volete incidete la superficie con una lama affilata e cuocete la pagnotta a 180°C per 20 minuti, poi rimuovete la carta forno e proseguite la cottura per altri 10 minuti, girando la pagnotta per gli ultimi minuti di cottura se la superficie inizia a scurirsi troppo. Togliete la pagnotta dalla friggitrice ad aria e cuocete allo stesso modo anche la seconda.
Disponete le pagnotte su una gratella per dolci a raffreddare e servitele una volta intiepidite, tagliate a fette.
Se avete una friggitrice ad aria abbastanza grande potete anche realizzare una sola pagnotta, aumentando di circa 10 minuti i tempi di cottura.