Come si usa il maiale nel 2016? In 185 modi diversi

Sono tanti, tantissimi: i prodotti che contengono derivati dalla macellazione del maiale ci portano a fare una riflessione, tutti insieme

A leggere questo libro (che poi è una sorta di elenco) un po’ si è colti da un senso di impotenza: cosa si può fare davvero per andare verso un mondo senza sfruttamento animale quando una quantità incredibile di prodotti (anche di uso quotidiano) utilizza ingredienti che arrivano proprio da lì. Basta scegliere di mangiare e vivere vegano? In realtà la risposta è sempre “Sì” perché non c’è rivoluzione culturale (e quella vegana lo è) che non inizi con i singoli (piccoli o grandi) passi di chi ci crede davvero.

Sta di fatto che il libro “Pig 05049” di Christien Meindertsma, designer di origini Olandesi, è l’ennesimo tassello che ci racconta quanto l’industria basata sullo sfruttamento animale sia diventata come un fumo tossico che ha intaccato una percentuale altissima di prodotti e lavorazioni che portano oggetti e servizi nelle nostre case. E’ difficile, molto difficile, riuscire ad evitare davvero tutti i prodotti che contengono, per esempio, scarti della macellazione del maiale: sono 185 i prodotti che l’autrice, in questo libro che è anche un oggetto di design, ha individuato in tre anni di indagini, cercando di seguire il viaggio della materia (il maiale, appunto) prima fino al suo utilizzo finale.

Pig 05049Del maiale non si butta via niente” è una delle frasi che, con probabilità, molti di noi hanno sentito in giro oppure che fanno parte della cultura di alcuni dei nostri parenti della generazione di circa 40/50 anni fa: la macellazione del maiale era una festa e nulla veniva sprecato. Nell’introduzione al volume il preside dell’Accademia di Architettura e design di Rotterdam, Lucas Varweij, cita una storia come questa, raccontatagli da un vecchio professore veneziano che lo aveva bacchettato: “La vostra generazione sta distruggendo il mondo e l’ambiente”. Varweij riflette: “Forse dopo aver letto questo libro, dovrei andare da lui a dirgli che nemmeno adesso si spreca nulla, anzi, si fanno molte più cose, anche i gelati, ma non ho il coraggio di farlo, perché non c’è davvero nulla di cui andare orgogliosi; quel modo di sfruttare gli animali, quello della loro generazione sarà sempre moralmente migliore di quello attuale”. 

Partendo dal presupposto che questo non è un volume “politico”, che si pone l’obiettivo di “veganizzare” chi lo legge, bensì nasce come un progetto di design, rimane il fatto che nessuno, carnivori incalliti compresi, potranno non riflettere scorrendo le pagine di questa voluminosa ricerca: è una riflessione orizzontale quella che nasce affrontando la ricerca della Meindertsma. Una riflessione che tocca chi è già vegano, chi è vegetariano e chi pensa che non lo sarà mai. C’è qualcosa che non funziona in questo sistema e, prima o poi, ci dovremo fare i conti. 

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Abbiamo selezionato alcuni dei prodotti più impensabili all’interno dei quali si trovano parti del maiale (nella foto una parte della mostra/installazione dedicata al libro realizzata a

La pelle dei maiali, simile alla nostra, viene usata come banco di prova dai tatuatori

Il collagene estratto dalla pelle del maiale si usa per molti prodotti di bellezza

La gelatina estratta sempre dal collegare o dalle ossa si usa per caramelle, gelatine, mentine e marshmellows

La gelatina viene usata nel gelato perché evita la formazione di cristalli di zucchero

La gelatina viene usata per chiarificare birra, vino e succhi di frutta limpidi

Sempre la gelatina serve per realizzare le capsule esterne di alcune pastiglie

Il collegene viene usato anche nella carta per aumentarne la resistenza 

Sempre il collegene si usa per attaccare meglio il rame nei prodotti elettronici e per condurre elettricità

La “gelatina sabbiata” è un esplosivo 

La gelatina viene usata per inserire facilmente la polvere da sparo nei proiettili

I tappi scadenti fatti con sughero in frammenti, sono tenuti insieme da gelatina animale

Nella pellicola fotografica e nelle lastre mediche, la gelatina tiene insieme i sali d’argento per l’impressione luminosa

Nei fertilizzanti agricoli le ossa di maiale sono utilizzati come fonte di fosforo

Gli alimenti che costituiscono la capocchia dei fiammiferi sono tenuti insieme da colla di ossa

La colla di ossa si trova anche nella carta da parati e nella colla per i muri

L’insulina viene estratta dal pancreas del maiale, uno dei più simili a quello dell’uomo

Le valvole cardiache dei maiali sono usati in cardiochirurgia per sostituire quelle malate negli uomini

L’emoglobina del maiale viene inserita nei filtri delle sigarette per bloccare elementi dannosi prima che raggiungano i polmoni

Il grasso del maiale è utilizzato per fare il bio diesel

Il grasso si trova anche nel cibo dei cani, dei maiali stessi, dei vitelli e delle galline

Il grasso e i suoi acidi sono utilizzati negli ammorbidenti per i panni

L’effetto brillante dei coloranti spray per auto è ottenuto con acidi grassi del maiale

Il grasso di trova spesso nei fondotinta cosmetici

Sempre il grasso rende più resistenti i pastelli a cera colorati

Le setole degli animali sono utilizzati per creare i pennelli 

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